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Nuovi voucher: proteste a Roma

Nuovi voucher: proteste a Roma

Dopo l’abolizione di pochi mesi fa, il governo ha deciso di reinserire una nuova forma di voucher nell’attuale manovra correttiva richiesta dall’Unione Europea. La reintroduzione di questo sistema di pagamento, molto caro agli imprenditori ma alquanto svantaggioso per i lavoratori, ha suscitato le ire della Cgil che, capitanata dal segretario Susanna Camusso è scesa in piazza a Roma con un corteo di protesta.

Secondo il segretario del sindacato infatti quello che viene a mancare con questa manovra è il «Rispetto! Per il lavoro, per la democrazia, per la Costituzione». Perché la «reintroduzione dei voucher (contenuta nella manovra correttiva dei conti pubblici approvata definitivamente dal Senato) è uno schiaffo alla democrazia» , che non può passare «inosservato», sostiene il sindacato.

A sostegno della protesta si sono uniti al corteo anche rappresentanze di Mdp nella figura di Roberto Speranza, il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni ed il leader di Campo Progressista, Giuliano Pisapia. Il pensiero condiviso è che il governo abbia compiuto una reale scorrettezza nei confronti dei cittadini e delle istituzioni.

Alle proteste risponde il premier Paolo Gentiloni asserendo che «Questa manifestazione la rispetto ma ovviamente non la condivido visto che è contro le nostre decisioni. Il bersaglio è sbagliato. C’è veramente qualcuno che pensa che questi lavori non avevano bisogno di regole?». Il Governo dunque, pur essendo consapevole dei rischi che i voucher portano con sé , ha comunque deciso di reintrodurli a causa dei disagi causati dalla loro abrogazione.

Non ci resta che aspettare l’evolversi della situazione per capire se questo metodo di pagamento a prestazione, possa farci più male che bene.

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